Associazione Adige Nostro


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L'Associazione nasce nel 1999 con lo scopo di salvaguardare e promuovere il patrimonio naturalistico, architettonico ed archeologico del basso Veronese e in particolar modo della zona interessata dalla presenza del fiume Adige.
Sin dall'inizio dell'attività si è voluto instaurare un clima di collaborazione con gli Enti operanti nel territorio quali: Sovrintendenze, Demanio, Genio Civile, Musei e Amministrazioni Comunali. In particolar modo si ricordano la collaborazione per la bonifica archeologica dei spondali dell’Adige ad Albaredo d’Adige promosso dal Genio Civile di Verona durante il riassetto degli argini e la parziale bonifica archeologica degli spondali a Ronco all’Adige promosso dal Comune stesso.
Per avere un riconoscimento giuridico ha voluto iscriversi all'Albo Regionale delle Associazioni di Volontariato e dall'anno 2000 ha ottenuto il numero d'iscrizione
VR0540.
Sin dall'inizio abbiamo promosso la nostra attività con la pubblicazione di calendari a tema artistico ed architettonico, che riproducono foto d'epoca, ville, quadri e statue del territorio comunale. Ogni anno vengono organizzati visite culturali a Musei, Mostre e Ville, soprattutto nel Nord Italia; tra queste ricordiamo la visita alla Mostra “La celeste galleria” a Mantova, le varie esposizioni dedicate agli Impressionisti a Treviso, la mostra archeologica “I Balkani” a Adria, le rassegne dedicate a Mantegna a Padova, Verona e Mantova, la visita al museo Egizio di Torino e varie mostre al Museo di Santa Giulia a Brescia. Con cadenza annuale viene organizzato un viaggio all’estero (Inghilterra, Francia, Repubblica Ceca, Spagna, Malta).

Dall’anno 2004 collaboriamo attivamente con la Sovrintendenza per i Beni Archeologici, Nuclei di Verona e di Venezia, contribuendo a numerosi ritrovamenti che coprono un arco cronologico che va dal Neolitico all’Età Moderna. Nelle località “Caneviera” e “Desmontà” tra Albaredo d’Adige e Veronella abbiamo collaborato alla scoperta e alla parziale bonifica di un ampio terreno con una vasta necropoli che va dal IX al VII sec. a.C.. Grazie al continuo controllo lungo il fiume Adige sono stati effettuati numerosi ritrovamenti ceramici soprattutto d’Età Rinascimentale.
Abbiamo allestito mostre temporanee presso il Comune di Albaredo d’Adige con i vari ritrovamenti dell’Età del Bronzo; con la collaborazione dei vari Enti ed Associazioni locali abbiamo contribuito ad allestire varie mostre tra cui la “Mostra di Arte Sacra e reperti Archeologici” a Miega di Veronella nel 2008, l’esposizione del “Tesoro del Duomo” di Cologna Veneta nel 2008, la mostra di “Arte e Coltura a Cologna nel Periodo Veneziano” nel 2009, inoltre collaboriamo attivamente con il Museo Archeologico di Cologna Veneta per l’allestimento delle mostre e come servizio guida; tra il 2006/7 abbiamo collaborato con la Fondazione Cini di Venezia al progetto di catalogazione degli affreschi nelle Ville Venete e con l'Università di Ca' Foscari di Venezia alla creazione della mappa archeologica del fiume Adige. Siamo stati coinvolti nella stesura di diverse tesi di laurea a carattere archeologico.

In ambito letterario abbiamo ripubblicato il libro "Una interessante scoperta artistica...." di Anna Rinaldi Gruber, che riguarda la storia della Villa Serego – Rinaldi in località Beccacivetta di Coriano Veronese con dei preziosi affreschi della Bottega dei Da Ponte (i Bassano) e lo studio di una Madonna con Bambino in pietra del XIV secolo di Giovanni da Rigino; collaborato all'edizione del libro "Carissimo figlio..." di Idalico Giacon, storia epistolare svoltasi durante la I Guerra Mondiale; abbiamo collaborato al libro “Tombazosana e i suoi toponimi” di Don Nicola Bertolo, al libro “Acqua, terra e uomini nella pianura veneta dalla Zerpa alla Fratta : la pianificazione idraulico sociale” a cura di Marco Pasa e del Consorzio di Bonifica Adige – Guà.
In collaborazione con il Comune di Albaredo d'Adige, la Regione Veneto e la Provincia di Verona è stato pubblicato il libro "Le ceramiche Graffite ad Albaredo d'Adige", tale libro è il primo numero della serie “CORPUS” riguardante la storia e la catalogazione di una serie di ritrovamenti avvenuti nel corso degli anni di ceramiche graffite sul territorio e si presenta quale catalogo per il prossimo museo sulle ceramiche graffite in allestimento ad Albaredo d'Adige; abbiamo organizzato un convegno intitolato "LA CUCCA DEI SAREGO" a Veronella di cui pubblicheremo gli atti nel corso dell'anno 2011 - 2012.
Nell’estate 2011 è stata aperta una mostra dedicata alla “Civiltà dell’Adige” presso il Palazzo della Cultura di Albaredo d’Adige; questa mostra si propone di ricordare il recente passato della navigazione sull’Adige nel territorio di Albaredo e paesi limitrofi.

Nell'anno 2010 abbiamo creato, al nostro interno, una sezione denominata Cibus Noster con cui organizziamo delle serate a tema, allo scopo di riscoprire i nostri giacimenti enogastronomici dimenticati del territorio Veronese e Veneto.

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